Viaggi e Cultura in giro per il mondo
Questo post (e quelli che seguiranno) è dedicato ad una particolare modalità di viaggiare, il couch surfing. Un'affascinante attività che prevede un contatto
diretto con le persone, la cultura del paese che si sta visitando, creando spesso e volentieri un particolare feeling tra viaggiatori e ospiti.
Ho intervistato un simpaticissimo couchsurfer napoletano, il suo nome è Dario Catania: le sue parole saranno più esplicite di mille spiegazioni. Eccole!
1. Spiegami cos'è il CS, come funziona.
CouchSurfing è un'organizzazione internazionale no profit che mette in contatto tra loro i viaggiatori con gli abitanti dei luoghi visitati, in più di 230 paesi in tutto il mondo...Sul sito ci si può iscrivere, descriversi e creare un proprio profilo per presentarsi agli altri.
2. Come ti sei trovato a fare CS?
La cosa è capitata in una fase della mia vita che ricordo come una delle esperienze più belle e formative che mi siano capitate: un viaggio on the road in Messico. Nel 2007, mentre attraversavo, con la mia ragazza, el Mar de Cortez su un ferry da Topolobampo - Sinaloa -, a La Paz - Baja Calfornia Sur -, incontrai una vecchietta nel bar della nave con la quale trascorsi le 6 ore di viaggio. Lei mi raccontò gran parte della sua vita ed io ricambiai raccontando del come mai mi trovassi li in Messico. Insomma, alla fine siccome non avevamo un tetto dove stare - viaggiavamo in un Chevy Monza che fungeva da camper -, la signora ci invitò a casa sua e trascorremmo 5 giorni con lei che si rivelarono 5 giorni piacevolissimi. Ci accompagnò a visitare l'Isla Espiritu Santo dandoci la possibilità di nuotare con leoni marini nel loro habitat naturale. Vedemmo posti che senza di lei non avremmo mai visto. Se non era per i capelli bianchi che aveva, l'avrei considerata una trentenne, grazie alla tantissima voglia di vivere che dimostrava e alla felicità nel rapportarsi agli altri. Come dicono in Mexico: "Era Buena Onda". 
Voglio considerare questa come la prima volta in cui ho vissuto lo spirito del couchsurfing. Quello che succede su Couchsurfing.com è proprio questo scambio di energie tra i membri della comunità.
La prima volta che ho viaggiato con Couchsurfing è stato a Santander nel 2009. Sono partito con il mio miglior amico, Enrico, e siamo stati ospitati da Javi, un ragazzo che viveva con la sua fidanzata al 13° piano di un palazzo non lontano da Playa del Sardinero. Io dormivo su una brandina ed Enrico sul divano. La mia brandina era attaccata alla vetrata del suo salotto, l'appartamento era piccolo e disordinatissimo perché stavano ristrutturando, ma quando mi sdraiavo la notte su quella brandina e si spegneva la luce nella stanza, la vista da quella vetrata era spettacolare. Si vedeva il lungomare, le luci delle auto e dei palazzi e il mare. Javi faceva il Dj e la sua ragazza lavorava in un'impresa di import-export, entrambi erano simpaticissimi. Una sera, al tramonto, ci portarono in una baia non lontana, ad ovest di Santander, e aspettammo il calar del sole parlando di come le cose su questo mondo potessero andare meglio e di quanto siamo fortunati a sentirci vivi ogni volta che afferriamo la felicità nel sorriso di un altro. Fu una bella esperienza che mi fece sposare a pieno il progetto di Couchsurfing.